Giovedì, 12 Gennaio 2012 00:00

Padernello: un secolo da primadonna

Scritto da  Enrico Mirani - Giornale di Brescia

Musica, poesia, arte, gastronomia e convegni per celebrare un secolo da primadonna. Cent'anni non sempre fastosi in verità: dopo i primi decenni vissuti alla grande erano seguiti quarant'anni di declino fino alla rinascita negli ultimi cinque, premessa di un futuro che si spera florido. È il Castello Martinengo di Padernello, dal 16 febbraio 1912 monumento nazionale per il suo «importante interesse», come il Ministero dell'Istruzione comunicò al proprietario di allora, il conte Filippo Salvadego.

L'attuale custode del maniero, la Fondazione Nymphe, ha deciso di ricordare l'anniversario con alcune iniziative particolari, che si intende far diventare appuntamenti annuali. Un ulteriore salto di qualità nella gestione del monumento, scenario di numerosi avvenimenti artistici e culturali che tuttavia non avevano una cadenza fissa. Il team che anima il Castello - in prima fila Ignazio Parini (presidente della Fondazione), Domenico Pedroni (vice), Gian Mario e Giacomo Andrico - hanno pensato ad alcune proposte per gusti diversi, ma tutte di spessore.

Alcune sono già definite, per altre mancano i dettagli, ma il quadro c'è. Per adesso diamo delle anticipazioni: ritorneremo a tempo debito con i particolari. Andiamo in ordine cronologico. Innanzitutto il buono, il pulito e il giusto in cucina e sulla tavola, ossia «I mercati della terra», un marchio di Slow Food che garantisce alimenti di qualità. Dal contadino al consumatore, una trentina di produttori nelle sale e nel cortile del Castello (ingresso gratuito) a cominciare da domenica. Negli anni scorsi Padernello aveva già ospitato iniziative di Slow Food, la novità 2012 è il numero degli appuntamenti (11 invece che 4) e l'accurata selezione dei produttori. Ecco le date: 15 gennaio, 19 febbraio, 18 marzo, 15 aprile, 20 maggio, 17 giugno, 14 luglio, 16 settembre, 21 ottobre, 18 novembre e 16 dicembre. In scena formaggi, salumi, farine, miele, verdure, marmellate, pane, biscotti, birra, casoncelli, pasta, vino, olio.

Negli anni scorsi, in media, duemila persone affollavano il Castello nelle domeniche... gastronomiche. La secondo proposta, in ordine di tempo, è una serie di incontri-corsi di formazione sull'uomo e il viaggio: nell'arte, nelle religioni e visto come metafora. Sei lezioni dal 17 marzo al 5 maggio (e poi 24 marzo; 14, 21 e 28 aprile) aprile, spaziando dall'Ebraismo al Cristianesimo, dall'Islam all'antica Grecia, dalla Yourcenar a Dante, dai Lumi alle avanguardie letterarie. Fra l'11 maggio e il 2 giugno, invece, si terrà un Festival della poesia, con autori di caratura nazionale. Veniamo alla musica e alla danza.

In programma cinque appuntamenti, fra giugno e luglio: una selezione di opere verdiane, un concerto lirico vocale delle più belle romanze d'amore e del melodramma, la Traviata, le colonne sonore del cinema, canzoni e note a... passo di tango. Momenti magici da vivere nel cortile del Castello. Più propriamente, sul centenario, la Fondazione Nymphe sta pensando ad un convegno sul tema della salvaguardia dei monumenti architettonici. In ballo anche una sorta di censimento sulle immagini esistenti del Castello: la Fondazione ha lanciato un appello a chiunque possieda foto, cartoline, documenti sulla residenza dagli inizi del Novecento agli anni Sessanta. Materiale che potrebbe servire per una mostra (informazioni: www.castellodipadernello.it) su questo scrigno di storia. Cin cin per cent'anni da primadonna.

Enrico Mirani- Gionale di Brescia

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NYMPHE

Fondazione Castello di Padernello
Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Orari visite al castello

Dal martedì al venerdì: 9.00-12.00 / 14.30-17.30 - domenica: 14.30-18.30
il sabato pomeriggio aperto in occasione
di manifestazioni. Tutte le domeniche pomeriggio visite guidate

Contatti

Telefono: +39 030 9408766 in orario d’ufficio
e-mail: info@castellodipadernello.it

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