E' l'inverno, la stagione del freddo, la stagione della nebbia, della neve. La stagione della natura che si ferma. Fa freddo al Castello d'inverno. Molto freddo. Il ghiaccio disegna i suoi fiori sul fossato e la brina ricama con contorni bianchissimi le piantine del maniero.
Ma non è un periodo di letargo, anzi è il periodo dove si pensano, si studiano, si preparano le nuove iniziative, le nuove proposte per la primavera e per l'estate. Come il grano piantato nei terreni fecondi della nostra Bassa, che riposa nel freddo per poi spuntare e dare frutti copiosi, così al Castello il lavoro è stato quest'inverno particolarmente fruttuoso.
La Fondazione Castello di Padernello, in collaborazione con i suoi soci fondatori, ha predisposto per il 2012 alcune iniziative che dovranno diventare appuntamenti fissi annuali. Le idee sono ormai ben definite, solo alcune date restano ancora in sospeso. Si parte lavorando sempre sui temi strategici individuati fin dall'inizio della Fondazione: dal recupero del castello alle produzioni di qualità, dalla cultura all'ambiente.
Alcune iniziative sono collaudate, altre sono ai primi loro passi. A Gennaio si è iniziato con “I mercati della Terra”, il progetto enogastronomico sviluppato in collaborazione con Slow Food e con Cassa Padana. Saranno 11 gli appuntamenti mensili del mercato, che diventa di fatto il primo mercato registrato in Lombardia per fare la spesa e incontrarsi con i produttori con il gustoso obiettivo di valorizzare i prodotti del territorio.
A seguire arriverà una mostra dedicata a un grande artista del nostro tempo e nel mondo dell'arte naturale. Da metà marzo sino a metà luglio, verranno esposte al Castello le opere e i modelli di Giuliano Mauri, artista già protagonista della Biennale di Venezia, della Triennale di Milano, autore del ponte San Vigilio sulla roggia Savarona a Padernello, che richiama migliaia di visitatori.
La mostra si inserisce in un circuito di iniziative dedicate a Giuliano Mauri, iniziate a novembre 2011 a Torre Fornello, in provincia di Piacenza e che proseguirà per tutto il 2012 e parte 2013, con appuntamenti a Piacenza, Milano, Lanzarote, Borgo Val Sugana, Valli Orobie.
Sempre a marzo e poi ad aprile, in collaborazione con l'associazione Massolini e l'associazione il Porticciolo, debutterà“L'uomo in viaggio”, un corso di sei appuntamenti al sabato che affronterà tutte le varianti del viaggio. La metafora del viaggio, il viaggio nelle religioni, il viaggio nell'arte saranno i tre temi di quest'anno.
Il Festival della Poesia è invece un nuovo appuntamento previsto a maggio. Curatore del Festival sarà Nicola Rocchi, già direttore di AB-Atlante Bresciano. L'idea è di portare le persone ad avvicinarsi alla poesia con un approccio “emozionale” ed evocativo, lasciando in grande parte ai poeti stessi il compito di mostrarsi. Tra i probabili ospiti Erri de Luca, Franca Grisoni, Fabio Pusterla, per una rassegna sicuramente degna di nota.
A giugno e luglio, dopo tante richieste, spazio a una rassegna di musica classica e di danza. In collaborazione con l'associazione Parma Operart e Cassa Padana Bcc, in calendario quattro appuntamenti che proporranno un concerto di un duo di arpe, un concerto lirico vocale, un concerto con orchestra (che sarà l'evento clou della rassegna) e una serata di danza con il tango argentino.
Tra il 10 ed il 20 luglio si terrà per la prima volta in assoluto nella nostra Bassa un'opera lirica, la Traviata. La manifestazione è coorganizzata con la direttrice d'orchestra bresciana Giovanna Sorbi.