Venerdì, 27 Gennaio 2012 00:00

Padernello - Un coro gospel per la Quercia

Scritto da  Enrico Mirani - Giornale di Brescia

PADERNELLO - Un concerto per dare voce alla Grande nonna quercia. Musica per invitare tutti ad andarla a trovare, sedendosi sotto l'enorme chioma, ascoltando i sussurri del silenzio che ne raccontano la lunga vita. Un coro gospel per far conoscere la storia dell'albero che rischia di morire, tagliato dall'uomo per far posto ad un'autostrada.

La Grande nonna quercia si trova a Castelvetro Piacentino, vicino al Po, a due passi da Cremona. La società Centropadane ha deciso di realizzare una bretella che colleghi Porto Cremona ad un nuovo casello della A21 a Castelvetro: sul tracciato ci sono alcune aree protette e lo storico albero, vecchio di secoli. Da due anni è partita una campagna a favore di Nonna quercia: una battaglia concreta per evitarne la morte, ma anche ideale in nome dell'ambiente, di uno sviluppo sostenibile, dell'equilibrio fra uomo e natura.

La vicenda ha diversi risvolti bresciani. Uno dei principali animatori della campagna è Simone Mazzata, segretario della Fondazione Cogeme, il quale vive in un cascinale nei pressi della quercia. Simone ha chiamato a raccolta cittadini ed amici grazie al sito www.salviamononnaquercia.it, a facebook (oltre 11mila contatti), a iniziative di sensibilizzazione. Sotto l'albero, per dire, hanno cantato gli Inti Illimani ed Omar Pedrini. Scolaresche bresciane hanno visitato il luogo, aderendo idealmente alla campagna. Adesso arriva anche il concerto gospel, in programma domani, sabato, alle 20.30, nel Castello di Padernello.
Protagonisti saranno i quaranta elementi del «Joyful Gospel Choir», un coro multietnico di casa nel Bresciano diretto dalla cantante jazz Brunella Mazzola. Preghiera, riflessione, gioia: sono i tre elementi che il coro esalterà nel concerto. L'appuntamento è ad ingresso libero, serve per far conoscere la vicenda della Grande quercia. Un messaggio che, a Padernello, trova una casa accogliente: la Fondazione Nymphe, che gestisce il Castello, aderisce allo spirito che anima i difensori di Nonna quercia.

Il progetto stradale che la mette in pericolo si chiama «Terzo Ponte». È nato negli anni Novanta e riguarda dodici chilometri di asfalto per un costo di 220 milioni di euro. Gli oppositori hanno indetto una petizione (quattromila firme), fatto appelli (hanno aderito, fra gli altri, Linus, Licia Colò, Grazia Francescato, Luca Mercalli, Fulco Pratesi), presentato un esposto all'Unione Europea (la strada è accusata di danneggiare l'ecosistema), un ricorso al Tribunale amministrativo regionale, promosso campagne educative con le scuole e di informazione. C'è anche un comitato garante per la raccolta di fondi, presieduto da Franco D'Aniello (fondatore dei Modena City Ramblers) e formato da personalità come Omar Pedrini e don Bruno Bignami (presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari di Bozzolo).
«Abito da 200 o 300 anni a Castelvetro Piacentino, in zona Oppiazzi. Mi piacerebbe che tu venissi a trovarmi, ma devi fare presto perché l'uomo che guarda sempre in alto mi vuole tagliere. Penso a tutti quei cuori che non riusciranno più ad ascoltarsi perché saranno circondati dal rumore»: così scrive la Grande quercia in una lettera aperta. Possibile non ci sia una soluzione che concili sviluppo e natura?

Enrico Mirani - Giornale di Brescia del 27 Gennaio 2012

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NYMPHE

Fondazione Castello di Padernello
Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Orari visite al castello

Dal martedì al venerdì: 9.00-12.00 / 14.30-17.30 - domenica: 14.30-18.30
il sabato pomeriggio aperto in occasione
di manifestazioni. Tutte le domeniche pomeriggio visite guidate

Contatti

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e-mail: info@castellodipadernello.it

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