Il tema è accattivante: «L'Uomo in viaggio, ovvero la metafora del viaggiare». Il corso è rivolto a tutti ma per gli insegnanti, di ogni ordine e grado, c'è l'avallo dei crediti formativi da parte del Provveditore agli Studi di Brescia. L'organizzazione è dalla Fondazione Nymphe Castello di Padernello e dalle Associazioni Massolino e Il Porticciolo. Il corso si terrà nella «Sala da ballo» del castello. Le iscrizioni chiuderanno ad esaurimento dei posti, in tutto 150; la quota di partecipazione è di 60
(info e preno allo 030/9408766; www.castellodipadernello.it;
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
).
Il primo incontro è previsto per sabato 17 marzo, alle 15, e sarà tenuto da Giampietro Rigosa che tratterà de «L'homo viator: una metafora antica». Dopo la pausa caffè, Giuseppe Benelli parlerà «Dell'allegoria del viaggio dantesco». Sabato 24 marzo, stessa sede, stesso orario (dalle 15.00 alle 17.00), Maria Grazia Vacchina presenterà «Il viaggio nell'antichità greco-romana»; a seguire la prof.ssa Rina Gambini (Milano) discuterà su «Dalla metafora alla pratica-l'inquietudine del secolo dei Lumi».
Sabato 14 aprile Giuseppe Benelli disquisirà sul «Viaggio nell'opera di Marguerite Yourcenar» e Hafez Haidar presenterà «Il viaggio tra Islam e Cristianesimo». Il 21 aprile torna Giampietro Rigosa che presenterà la figura dell'Ebreo errante, mentre Rina Gambini tratterà «La diaspora degli ordini cavallereschi religiosi». Il 28 altre due lezioni: Rina Gambini con «Il viaggio nell'arte», e Stefano Mecenate con «Il viaggio nella musica». Il corso chiuderà sabato 5 maggio con Gabriella Tartarini che disquisirà sul «Viaggio nelle avanguardie letterarie» e con Riccardo Balzarotti che parlerà del come si può «Viaggiare nell'arte».
Gian Mario Andrico - Giornale di Brescia del 29 gennaio 2012