Promuove la Fondazione Nymphe, in collaborazione con la Provincia, l'Ufficio scolastico, la Camera di Commercio, l'Associazione culturale G. B. Massolini, il Centro culturale il Porticciolo. Sei appuntamenti (vedi sopra il programma, info su www.castellodipadernello.it oppure 030/9408766) dal 17 marzo al 5 maggio, dalle 15, nel Castello: obbligatori l'iscrizione entro il 10 marzo e il contributo di 60 euro. La partecipazione è utile per la concessione di crediti formativi da parte dell'Ufficio scolastico della Lombardia. Plus Ultra, dunque: «È un po' la filosofia della Fondazione Nymphe, andare oltre, fare di più, proporre cose nuove alla ricerca della nostra storia e della nostra anima» ha detto il vicepresidente Domenico Pedroni presentando l'iniziativa. Che, come ha precisato il presidente Ignazio Parini, si inserisce nelle manifestazioni per i cent'anni dalla dichiarazione del Castello monumento nazionale.
Oggi spostarsi, visitare altri Paesi è facile: «Ma c'è poca consapevolezza di cosa sia davvero il viaggio» ha detto Giampietro Rigosa, presidente dell'Associazione Massolini, fra i relatori delle conferenze. Si può viaggiare anche (e soprattutto) virtualmente: incontrare posti fisici o luoghi dello spirito. Perciò il ciclo di incontri propone una riflessione sulla metafora del viaggio ovvero la ricerca dell'uomo sui significati della vita; il viaggio visto dagli artisti delle varie epoche, dal mondo antico e dagli Illuministi, dalle religioni monoteiste; il viaggio espresso dalla musica e nella letteratura. Ci potrebbero essere anche molte altre chiavi: «Abbiamo dovuto fare una scelta - ha spiegato Rina Gambini, presidente dell'associazione cultuale Il Porticciolo - ma contiamo di proseguire nei prossimi anni con altri approfondimenti».
Le lezioni del seminario, nella grande sala del Castello, cominceranno alle 15 e dureranno circa due ore. Le date, di sabato: 17 marzo, 24 marzo, 14 aprile, 21 aprile, 28 aprile, 5 maggio. Di rilievo i relatori: Giampietro Rigosa, bresciano, studioso di storia medioevale, esperto della Terrasanta e del Vicino Oriente; Giuseppe Benelli, docente di Filosofia teoretica e Filosofia del linguaggio all'Università di Genova; Maria Grazia Vacchina, studiosa del mondo classico; Rina Gambini, scrittrice, promotrice culturale; Hafez Haidar, scrittore e poeta di origine libanese, insegnante di Lingua e letteratura araba all'Università di Pavia; Stefano Mecenate, giornalista, critico musicale; Gabriella Tartarini, esperta di cinema, teatro, musica, letteratura moderna; Riccardo Balzarotti, libero professionista, consulente nel campo della conservazione preventiva e dei servizi tecnologici a musei, mostre, biblioteche.
Al Castello di Padernello, dunque, dal 17 marzo comincerà un itinerario lungo la capacità dell'uomo di scoprire nuovi mondi, dentro e fuori di sè. Sei tappe di un viaggio per andare «Plus Ultra».
Enrico Mirani - Giornale di Brescia