La fotografia come testo, memoria storica e identità collettiva.
Sfogliare i vecchi album di fotografie può essere un‘occasione istruttiva e anche un invito alla riflessione.
Ci giungono, da quelle foto ingiallite dal tempo, lontane atmosfere crepuscolari, presenze remote e scomparse.
Ricordi luoghi, persone e affetti. Sentimenti, alcuni dei quali sono ormai riposti o spenti del tutto, altri ancora presenti e vivi. Sono la storia del proprio vissuto inevitabilmente legata al tempo e alla memoria. In un frammento Eraclito recitava: «Nello stesso fiume non è possibile scendere due volte» l’aforisma allude al fatto che ogni volta l’acqua dei fiume è diversa, quindi é diverso il nostro entrarvi dentro. (Ignazio Parini)