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La pianura da riscoprire

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Chiesetta Ss. Nazzaro e Celso - Leno

Padernello (Brescia) - Negli ultimi anni la Bassa bresciana ha conosciuto una fioritura di enti, fondazioni, associazioni che si sono posti come obiettivo la promozione della pianura anche come luogo di turismo. I frutti dell’intenso lavoro si vedono: e sono documentati anche dal numero 101 della rivista trimestrale “AB Atlante bresciano”, in questi giorni in edicola, che ha dedicato un itinerario di quasi 50 pagine a un ampio triangolo di pianura compreso tra i vertici di Capriano del Colle, Leno e Borgo San Giacomo. Il volume verrà presentato sabato 13 Marzo dalla Fondazione Castello di Padernello all'interno dell'antico maniero.

I testi, corredati da un ricco e originale servizio fotografico, propongono un viaggio alla scoperta del patrimonio storico, ambientale e artistico della Bassa. Un itinerario articolato ma ancora selettivo, a testimonianza della quantità di ricchezze che queste terre mettono a disposizione di chi ha la pazienza di andarle a cercare. Il viaggio è aperto da un percorso condotto da Gabriella Motta attraverso tre borghi rurali, legati nei secoli ai grandi casati bresciani – i Gambara e i Martinengo sopra tutti – che avevano il controllo di queste terre fin dal Medioevo.

Realtà piccole e suggestive come Monticelli d’Oglio, con le sue case disposte a corte intorno al palazzo gentilizio; Scorzarolo, antica proprietà dei Domenicani oggi in gran parte abbandonata; Cigole, dove risalta il palazzo Cigola Martinoni appena restaurato e sede del nuovo Centro per la valorizzazione rurale e del gioco storico. A un altro palazzo illustre, il castello di Padernello, che è ormai un importante punto di riferimento culturale in questa porzione di pianura, è dedicato un lungo articolo di Gian Mario Andrico che ne racconta la rinascita e rievoca le iniziative realizzate grazie all’impegno della Fondazione Castello di Padernello.

Castello di PadernelloI frutti di un altro recente restauro, quello della chiesetta dei Santi Nazzaro e Celso a Leno, sono descritti nel resoconto (tracciato in un’intervista con il direttore di Cassa Padana, Luigi Pettinati) delle attività della Fondazione Dominato Leonense per recuperare e far conoscere le testimonianze storiche della macroregione che faceva capo all’abbazia lenese di San Benedetto. Le chiese che custodiscono preziosi dipinti (a Corticelle Pieve, Quinzano e Verolanuova) e le sculture sacre – illustrate da Floriana Maffeis – con cui sono arricchiti molti edifici religiosi dell’area tratteggiano il quadro artistico del territorio. Di rilievo anche le testimonianze del passato, conservate nel Museo civico archeologico di Manerbio, nel nuovo e intrigante allestimento del Museo della civiltà contadina di Mairano e nel già ricordato polo museale di Cigole.

Era impossibile descrivere tutti gli ambienti naturali che meritano di essere attraversati con calma contemplativa, a piedi o in bicicletta. AB ha scelto il Parco regionale del Monte Netto, nella campagna di Capriano e Poncarale, la Palude di Luna ad Acqualunga, la Roggia Savarona di Padernello e il parco voluto da Luigi Nocivelli a Verolanuova. Il viaggio si conclude a tavola: tra un piatto di casoncelli di Barbariga e i saporosi frutti della macellazione del maiale, la rivista elenca – in un articolo di Teresa Mazzina – alcune stazioni nelle quali, lungo il percorso, i buongustai possono trovare pieno appagamento.

 

Visite al Castello - Orari

Dal martedì al venerdì:
9.00-12.00 / 14.30-17.30
domenica: 14.30-18.30
sabato pomeriggio:
aperto in occasione di  manifestazioni
Telefono: +39 030 9408766 in orario d’ufficio
e-mail: info@castellodipadernello.it



Fondazione Castello di Padernello

Via Cavour, 1 - Padernello
25022 BORGO SAN GIACOMO
(BRESCIA) ITALIA

Turismo Pianura Bresciana

Telefono mobile: +39 333 4729206
in orario d’ufficio
English mobile: +39 333 4478992
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