le pievi

"Il termine 'plebs', che in origine indicava la comunità di fedeli, passò a designare il territorio e la struttura architettonica nella quale la collettività si riuniva"

Alla fine dell’impero romano (476 d. C), travolto dalle invasioni barbariche, la pianura bresciana, come gran parte dell’Italia settentrionale, conobbe una serie di devastazioni ad opera di Visigoti, Vandali, Unni, Ostrogoti. Tra la seconda metà del IV e fine del VII secolo i rustici vissero due esperienze oltremodo traumatiche, quelle della guerra greco-gotica (535-553) accompagnata da carestia e pestilenza e l’invasione dei Longobardi. In questo periodo cominciano a sorgere in larga misura le cosiddette chiese battesimali nelle quali si amministravano la penitenza e l’eucarestia, si celebravano i matrimoni e si imparavano i rudimenti della fede

La Pieve di Quinzano d'Oglio

La pieve, dedicata alla Natività di Maria, è posta al sommo dell’altura che ospita il cimitero, adiacente all’importante direttrice che collega Brescia con Cremona. Intorno alla chiesa, riparata da un gradevole protiro, lo spazio sacro è occupato dalle sepolture; qui contegno e raccoglimento predispongono all’ingresso nel luogo di culto e invitano alla preghiera. Sempre all’esterno, emerge con evidenza l’abside romanica in mattoni rossi molti dei quali graffiti. All’intensa sensazione di sacralità del suo interno, ad unica navata, si unisce la suggestione del repertorio di tele e affreschi.

La Pieve di Montichiari

Orientata secondo l’asse sera-mattina, da dove è venuta la luce di Cristo, ha un marcato andamento longitudinale, adattato con imponenti fondazioni al declivio del colle che la ospita. La facciata maestosa sorge da un livello inferiore rispetto al piano interno. Percorsa la scalinata, il panorama si apre sulla campagna sottostante incorniciata, in primavera, dalle variegate cromie dei cieli spazzati dal vento della Bassa Pianura. L’edificio, dedicato al giovane martire Pancrazio, si  presenta con l’abside maggiore divisa in undici scomparti dalle lesene ed è coronata da archetti pensili con peducci e capitelli in pietra arenaria.

Letto 3067 volte Ultima modifica il Giovedì, 05 Maggio 2011 07:06
 
 
 

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Orari visite al castello

Dal martedì al venerdì: 9.00-12.00 / 14.30-17.30 - domenica: 14.30-18.30
il sabato pomeriggio aperto in occasione
di manifestazioni. Tutte le domeniche pomeriggio visite guidate

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