In Broletto presentati i nuovi percorsi promossi dalla Fondazione Castello di Padernello per scoprire la pianura bresciana attraverso manieri, strade antiche, mulini e opere d’arte
Nove itinerari per portare la Bassa nel circuito turistico della provincia di Brescia: percorsi che si estendono nella nostra pianura attraverso castelli, strade antiche, mulini, opere d’arte e natura, percorrendo grandi spazi da riscoprire e imparare nuovamente a rispettare. È un passo nuovo quello presentato ieri in Broletto attraverso due nuovi progetti redatti dalla Fondazione Castello di Padernello, con il patrocinio della Provincia di Brescia. Un lavoro che verrà inaugurato il 21 marzo, fondato sull’ambizione di coinvolgere anche l’estesa campagna bresciana (l’unica zona finora esclusa) nel settore del turismo di casa nostra. Il progetto «Itinerari della bassa pianura» si snoderà parallelo a «La luna nella lente», un progetto rivolto alle scuole che prevede un concorso dedicato agli studenti della scuola secondaria e una serie di percorsi didattici all’interno del Castello di Padernello per i bambini della Materna e della Primaria.
Nove percorsi per una Bassa turistica
Quali sono questi itinerari? «La proposta che coinvolge le due fondazioni Castello di Padernello e Pianura Bresciana più l’Agenzia del territorio, parte dai castelli - spiega la responsabile Angela Merlini - che potranno essere raggiunti in visite guidate (con promotori formati in tre recenti corsi) a Padernello, Urago d’Oglio, Meano, Barco, Villachiara, Villagana, Motella e Monticelli d’Oglio. Le altre proposte prevedono la visita al ponte di San Vigilio (opera d’arte del maestro Mauri), alle Pievi (di Montichiari, Corticelle, Orzivecchi, Quinzano d’Oglio e Comella di Seniga), a boschi e paludi (zone umide di Barco, Scarpizzolo, Acqualunga, Borgo S.Giacomo, Quinzano e Pontevico), ai cicli scultorei «I Compianti» (di Bagnolo e Borgo S.Giacomo) e alle lunghe «strade bianche», a piedi o in bicicletta. Completano l’offerta i Cicli Freschivi, le Basiliche e i Duomi e i mulini ad acqua.
Le prenotazioni si effettuano al Castello di Padernello al 3334729206. Mezza giornata costa 6 euro, l’intera 10.
Due progetti, una sfida: Far conoscere la nostra terra ai turisti che arrivano sui laghi o sulle montagne, ma anche educare i nostri ragazzi insegnando loro la storia dei luoghi dove vivono e il contatto con le risorse della natura. È questa l’idea forte che ci anima - spiega Domenico Pedroni, vicepresidente della fondazione di Padernello -
L’offerta si completerà coinvolgendo le associazioni e i Comuni, quindi offrendo ai visitatori la possibilità di integrare la gita partecipando a eventi, sagre, feste o spettacoli, che i nostri paesi organizzano con continuità». Alla realizzazione dei cofanetti illustrativi hanno collaborato i fotografi Virginio Gilberti e Bam di Rodella; ai testi Gian Mario Andrico e Floriana Maffeis.
f. arch.
Giornale di Brescia 13/02/2010



