La stampa di un libro è, nel nostro tempo, un avvenimento ormai inflazionato. Ogni giorno vengono proposti e stampati centinaia se non migliaia di libri, di qualsiasi genere e livello. Il libro tende ad avere purtroppo la funzione di una notizia e non più di una memoria storica. La velocità ed il consumismo della nostra epoca sviluppano eventualmente una maggiore lettura immediata, invece di un utilizzo per valutazione, studio e conservazione. Il libro rischia di diventare oggetto di consumo, per lo più sfogliato, ma non letto. Fondamentale diventa quindi la necessità di conservazione dei libri, per un suo appropriato e corretto utilizzo. La funzione delle biblioteche rappresenta quindi una possibilità organizzata di poter far fruire ai lettori una quantità considerevole di libri, di diverse epoche, di vario genere, sia per conoscenza, sia per approfondimento, rappresentando anche la possibilità di avere libri che raccontano ed approfondiscono una parte della storia, della storia del nostro territorio, della nostra gente, delle nostre tradizioni.
In questo ambito si inserisce l’idea della Fondazione, di poter disporre all’interno del Castello di uno spazio, per collocare la già esistente Biblioteca-Mediateca della Bassa, sino ad oggi gestita dalla Fondazione Civiltà Bresciana e dall’Associazione “Amici del Castello e del Borgo”. La Biblioteca-Mediateca raccoglie attualmente tutti i libri stampati dai Comuni della Bassa Bresciana, che diventano fruibili in un solo posto e consultabili per studi e ricerche sul territorio.
Il progetto prevede:
- La possibilità di consultazione di tutti i libri attualmente in possesso, che risultano già archiviati e catalogati in sala attrezzata;
- La stampa delle tesi scritte tramite l’ausilio dei libri della biblioteca-mediateca;
- Una sala a disposizione del bibliotecario, con le relative attrezzature informatiche;
- Una sala lettura e consultazione attrezzata;
- L’approfondimento dei rapporti e collegamenti con i Comuni, Enti e privati che inviano i libri;
- Collaborazioni con varie Università al fine di poter ottenere, o mantenere la dove già esistenti, collegamenti riguardanti progetti culturali di carattere storico, ambientale oltre che per il turismo locale ed il territorio in genere;
- Incentivare il piano da concordare con le Università per continuare ad effettuare dei “Master”
- Uno studio più approfondito e minuzioso sulla famiglia Martinengo;
- L’ampliamento della una ricerca documentata su cosa era un “feudo” al fine di riproporre Padernello come feudo tipo, come “museo vivente”;
- L’attivazione sia direttamente, sia a mezzo informatico dei collegamenti con tutti i Castelli Martinengo, in modo tale che il visitatore possa da Padernello vedere virtualmente tutte le rocche le fortezze, i castelli dei Martinengo;
- L’attivazione sia direttamente, sia a mezzo informatico di collegamenti con i castelli dove sia presente la figura storica del Colleoni;
- Il completamento nelle sale destinate ad uso biblioteca, nei posti dove erano stai appesi i quadri del Ceruti, detto il Pitocchetto, delle riproduzioni dei quadri medesimi;
- Sviluppo degli spazi a disposizione di case editrici specializzate nella stampa di libri sul territorio (Compagnia della Stampa, Grafo, ecc.)
- Di attrezzare spazi a disposizione di case editrici per varie iniziative di carattere letterario;
- La creazione di una piccola casa editrice della Fondazione, sia per la stampa dei cataloghi delle mostre, degli atti dei convegni, sia per la stampa di libri di particolare attinenza con il Castello e la storia di Padernello;
- La presentazione di libri con l’autore;
La realizzazione di questo progetto la Fondazione ha messo a disposizione lo spazio situato nella zona ovest a piano terra del Castello di circa 204 metri quadri e precisamente:
- una sala attrezzata per il bibliotecario, per l’archiviazione e catalogazione;
- una sala attrezzate per la biblioteca – mediateca;
- tre sale attrezzate per la lettura e consultazione.
A disposizione della zona culturale vi è anche “il giardino d’inverno”, una veranda di circa 95 metri quadri, nella quale sarà possibile organizzare le presentazioni dei libri, effettuare degli incontri e/o dibattiti, oppure ancora spazi per lettura ed approfondimenti, o più semplicemente, appena attrezzati, degustare un caffè o godersi un momento di pausa.