3 - Mostre ed esposizioni

capofila: BBC Verolavecchia
Responsabile: GianMario Andrico

Con il coordinamento della Direzione Artistica della Fondazione Castello di Padernello, con il contributo di alcune collezioni pubbliche e private nel Castello Martinengo diventa possibile allestire ed ammirare mostre ed esposizioni di qualificante emotività. Come già successo, varie opere e dipinti esposti in alcune stanze arredate con mobili di diverse epoche hanno riscosso un notevole successo di pubblico eterogeneo e di occhi artisticamente esperti.

Il fine ultimo è quello di dare visibilità e fruizione ad un patrimonio storico ed artistico e al loro “contenitore” salvandoli dall’ennesima distrazione del nostro tempo.

Oltre all’aspetto tecnico-artistico vengono qui esaltati i profili emozionali delle opere esposte. La dimensione poetica dell’arte significa ancora di più il carattere storico ed emozionale di esposizioni che fanno qui ripercorrere con il loro fascino secoli e secoli di storia.

Mostre che sono autentiche raffinatezze dell’animo umano, ma al tempo stesso conoscenza delle peculiarità intrinseche dei luoghi e delle loro atmosfere nei diversi contesti ambientali castellani. Attraversando queste sale si percepisce nell’aria un elegante tentativo di scongiurare l’inesorabile oblio della memoria e questo pervade in tutti gli ambienti del castello.

Riteniamo che questi eventi espositivi qui messi in mostra non siano solo il frutto di una stagione temporale, ma sia la continuità di uno sforzo globale degli uomini e donne della Fondazione Castello di Padernello di proporre atmosfere magiche, ricreate con tecnica e rigorosa ricerca.

Mostre composte da più elementi artistici spesso molto diversi tra di loro che creano uno stato di grazia, in cui i sogni si materializzano al primo piano del lato nord del maniero Martinengo. Opere spesso d’altri tempi che ritornano dal passato, e che sono sogni ancora intatti, non infranti dallo spietato meccanismo della memoria storica.

Il passaggio in queste stanze è il susseguirsi delle tappe di un viaggio nel tempo e nello spazio. Attraverso di loro si entra in un concetto astratto di tempo-spazio, perché evocano atmosfere diverse indiscutibilmente affascinanti e poetiche. Un concetto, quello del tempo-spazio, irreale, che conduce il visitatore da un tranquillo borgo di campagna come Padernello alle polverose stanze di nobili corti castellane che suggeriscono spesso storie di malvagia atrocità, ma che sono anche capaci di commosse leggende di amori che la storia che non si stanca di raccontare.

Esposizione talmente coinvolgente dal punto di vista emotivo, tanto che durante l’allestimento delle stanze si è persino immaginato che i protagonisti di queste opere volessero quasi materializzarsi per rendere merito a chi ha voluto pazientemente “ascoltarli”. Da parte della Fondazione Castello di Padernello c’è sicuramente rispetto e ammirazione anche per chi concede, spesso gratuitamente, l’esposizione di grandi opere d’arte, accogliendo lo spirito che permea da sempre il Castello di Padernello, cioè quello di far rivivere attraverso l’arte e la cultura, pensieri, parvenze e atmosfere di autori esposti qui, che essi siano famosi o meno.

Letto 848 volte Ultima modifica il Giovedì, 22 Dicembre 2011 09:25
 
 
 

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Fondazione Castello di Padernello
Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Orari visite al castello

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