CENTRO DI DOCUMENTAZIONE TEATRALE "FOPPA 3"

Il progetto Foppa 3 consiste nella rilevazione e catalogazione del materiale cartaceo e digitale presente nella libreria personale di Mina Mezzadri, drammaturga e regista bresciana e nell’archivio del CTB Teatro Stabile di Brescia.

Tale materiale, ceduto alla Fondazione Castello di Padernello tramite convenzione, comprende: testi e sceneggiature teatrali originali di Mina Mezzadri, monografie per singoli autori, attori ed artisti o per singoli argomenti; saggi critici e volumi di storia del teatro, della letteratura e dell’arte dall’età classica alle ultime tendenze. Una raccolta di dattiloscritti, nastri fonici, video e fotografie di scena, inediti appunti di regia e riviste specializzate arricchirà la documentazione. I volumi raccolti verranno catalogati in modo ragionato, archiviati in apposite sale per la conservazione e la consultazione ed inseriti in una rete mediatica per agevolare la collaborazione con altri enti (biblioteche ed archivi locali e nazionali)

Obiettivi specifici e modalità di realizzazione

Alla base del progetto vi è la necessità di costituire un punto di riferimento per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione di una delle più importanti tradizioni teatrali italiane; tale realtà presenta nella propria storia due figure di fondamentale importanza: Mina Mezzadri regista e drammaturga bresciana e il CTB Teatro stabile di Brescia.

La Fondazione Castello di Padernello, che annovera fra i principali obiettivi la produzione e la sperimentazione teatrale, ha deciso di acquisire e trasferire in propri locali appositamente sistemati la biblioteca personale, gli scritti con gli studi originali di Mina Mezzadri e l’archivio del Centro Teatrale Bresciano per la realizzazione di un centro che racchiuda in modo ragionato una serie di documenti e testi eterogenei, provenienti da diverse strutture, alcuni dei quali non pensati in origine ai fini della conservazione e quindi di preziosa rarità.

Entrare alla scoperta del Centro Studi “Foppa 3” significherà per il fruitore, studente, semplice ricercatore o professionista del campo, avere la possibilità di ripercorrere la storia del teatro e dei suoi protagonisti, viaggiando fra tempi, luoghi e modalità del palcoscenico, al fine di seguirne la sintesi con le altre arti, quali pittura, scultura, architettura, ma anche musica classica e contemporanea. Con il materiale necessario, raccolto in un’unica e suggestiva sede, l’utente sarà agevolato nei suoi studi di approfondimento, poiché si troverà nel principale centro studi teatrali presente sul territorio bresciano.

L’ipotesi di lavoro prevede: acquisto della libreria personale di Mina Mezzadri e trasferimento di parte dell’archivio del Centro Teatrale Bresciano dalla sede attuale a quella del Castello di Padernello; inventario e sistemazione dei documenti cartacei e digitali in apposite sale atte alla conservazione e alla consultazione; digitalizzazione dei titoli e loro inserimento all’interno di in una rete telematica per agevolare la collaborazione con altri enti ed istituzioni nazionali operanti nello stesso campo (biblioteche, archivi e mediateche); installazione di strumenti per la consultazione (postazioni per la lettura; risorse elettroniche ad accesso locale o remoto per argomenti a supporto delle ricerche; fotocopiatrici); individuazione di eventuali temi di ricerca da pubblicare in volumi monografici relativi sia alle esperienze professionali di Mina Mezzadri sia a percorsi incrociati che tocchino la storia del teatro, della letteratura e delle altre discipline ad esse affini.

Quindi il Centro di Documentazione FOPPA 3 nasce dall'acquisizione della biblioteca personale di Mina Mezzadri, contenente anche i suoi copioni e scritti. Ora l'archivio e completamente catalogato e si è arricchito di ulteriore materiale proveniente dai fondi di Paolo Meduri, Aldo Engheben, Pier Emilio Gabusi e Paola Carmignani. Più di tremila volumi e un migliaio di riviste dedicati al teatro e allo spettacolo saranno disponibili al pubblico per consultazione e ricerca, verrà istituita una Borsa di Studio per giovani e studenti ricercatori nell'ambito dello spettacolo.

Il Castello di Padernello ospiterà quindi una parte importante della storia teatrale bresciana, una provincia che raccoglie quasi duecento tra compagnie stabili e amatoriali e che vanta il proprio teatro Stabile nato dalla Compagnia della Loggetta, di cui la Mezzadri ne fu fondatrice.

Nymphe Fondazione Castello di Padernello
Letto 762 volte Ultima modifica il Mercoledì, 29 Febbraio 2012 10:12
 
 
 

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Fondazione Castello di Padernello
Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Orari visite al castello

Dal martedì al venerdì: 9.00-12.00 / 14.30-17.30 - domenica: 14.30-18.30
il sabato pomeriggio aperto in occasione
di manifestazioni. Tutte le domeniche pomeriggio visite guidate

Contatti

Telefono: +39 030 9408766 in orario d’ufficio
e-mail: info@castellodipadernello.it

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