Un convegno che, in un brillante susseguirsi di interventi coordinati dal Prof.Angelo Baronio, ha tracciato le linee guida della futura Fondazione ricordando le esperienze delle Fondazioni già attive sul territorio, come quelle del Dominato Leonense, della Civiltà Bresciana e della Pianura Bresciana.
Nella giornata nazionale dei Castelli, con Padernello come miglior attore protagonista, l’assessore alla Cultura Ignazio Parini da inizio ai lavori: dopo il saluto del Sindaco Giuseppe Lama, portavoce della personale soddisfazione per l’acquisto del castello e l’inizio dell’avventura di recupero, ha preso la parola il Presidente della Società Castelli & Casali, anche membro del comitato per la costituzione della fondazione, Domenico Pedroni, che aveva il compito di illustrare la costituenda fondazione.
“Lo strumento utilizzato sarà quello ormai collaudato della fondazione: la partecipazione. La fondazione riceverà in comodato gratuito almeno ventennale il Castello al fine di gestirne sia il recupero architettonico, sia la gestione di tutte le iniziative culturali. Lo scopo statutario sarà il recupero, la promozione e la valorizzazione del Castello di Padernello e di altri importanti monumenti e luoghi del territorio.
Fine auspicato la più ampia fruibilità da parte del pubblico, attraverso ogni tipo di iniziativa compatibile con gli scopi sociali che porti il Castello ed il borgo ad essere un centro vitale, culturale, di storia ed arte, agendo sull’educazione alla salvaguardia del territorio.
La Fondazione disporrà per la sua attività di una Direzione artistica. Sarà possibile diventare soci sostenitori, versando la quota di 100 Euro, mentre sarà possibile diventare soci di Partecipazione od Istituzionali, previa approvazione della richiesta da parte del Consiglio Direttivo e versando la quota di almeno 1.000 Euro.
Coinvolte nel progetto anche diverse Casse Rurali, in qualità di soci fondatori, come la Bcc Padana, la Bcc di Pompiano e Franciacorta e la Bcc di Borgo San Giacomo.
E’ stata fortemente rimarcata la necessità di intervenire in tempi rapidissimi sulla parte pericolante, adiacente alla parte caduta e sul mastio, come per altro già evidenziato al Soprintendente Luca Rinaldi.
Dopo gli interventi di Cherubini, Sindaco di Cigole, di Don Antonio Fappani della Fondazione Civiltà Bresciana e di Luigi Pettinati della Fondazione Dominato Leonense, si è vissuto un momento di grandi emozioni, grazie al Prof.Gianmario Andrico con la ristampa del libro “Dove le pietre parlano”, una perfetta guida per una visita al Castello di Padernello.
Alle ore 18,15 il Sindaco Giuseppe Lama ha abbassato il ponte levatoio del Castello di Padernello, per sancire simbolicamente il passaggio del Castello nelle mani della costituenda Fondazione, che dovrà assumersi tutte le responsabilità per il più idoneo restauro ed il recupero di un dei più bei castelli della Lombardia.
www.popolis.it Data di pubblicazione: 05/10/2005