I termini dell’accordo, ora divenuto Atto Notarile,sono i seguenti:
Il prezzo concordato, fissato da una perizia di stima redatta dal responsabile dell’area tecnica del Comune di Borgo S. Giacomo architetto Giuliana Orefice e approvata dal Consiglio Comunale nel 2002, è di Euro 1.430.000, 00 (unmilionequattrocentotrentamila) da pagarsi in due anni.
- Il Comune di Borgo S. Giacomo ha acquistato una quota del 51% del valore di 730.000,00 (settecentotrentamila) con pagamento di 300.000,00 euro fra un anno e 430.000,00 euro fra due anni.
- La società “Castelli e Casali” SR. rappresentata dal Rag. Domenico Pedroni (raggruppa alcuni imprenditori e operatori locali) ha acquistato il 49% pagando 570.000, 00 euro all’atto e 130.000,00 euro fra un anno.
Il Comune di Borgo S. Giacomo finanzierà la sua quota con la vendita di un blocco di aree , di proprietà comunale, recentemente divenute edificabili (con il conseguente notevole aumento di valore) dalle quali si ricaveranno circa 1.250.000,00 (unmilioneduecentocinquantamila) euro. Quindi non un solo euro di spesa corrente è stato sottratto al bilancio comunale ma si è fatto un investimento da bene immobile a bene immobile.
Senza alcun dubbio e senza alcuna falsa modestia ritengo di affermare che si tratta di un risultato straordinario e oserei dire storico che corona una trattativa faticosa e a tratti snervante durata più di tre anni. Manifesto inoltre la mia piena soddisfazione sia come Sindaco ma anche come abitante di Padernello. Infatti l’acquisto del Castello corona l’impegno e il coraggio della popolazione di Padernello e del suo Consiglio di Frazione che dal 1980 con l’acquisto e la ristrutturazione dei vari fabbricati ha salvato la frazione dall’abbandono e dal crollo creando i presupposti per la sua rinascita. L’acquisto del Castello e il suo godimento pubblico è il risultato che la gente di Padernello ha perseguito da sempre.
Grande parte del merito dell’operazione conclusa va inoltre all’Assessore alla Cultura di Borgo San Giacomo Ignazio Parini, al Presidente della Biblioteca Comunale Gianluca Bono che hanno creduto fino in fondo a questa scelta. Inoltre rivolgo un sentito plauso a tutti i Consiglieri Comunali della Lista Civica per avermi sostenuto in questa vicenda nonostante la sua apparente non “popolarità” fomentata dal qualunquismo.
Un sincero ringraziamento va inoltre al rag. Domenico Pedroni e alla società “Castelli e Casali” per la lungimirante scelta.
Ma ora è tempo di guardare avanti. Nei prossimi giorni ci sarà una conferenza stampa per illustrare tutta l’operazione fatta e ciò che ora su vuole fare.
Si inizierà con la costituzione di una Fondazione “CASTELLO di PADERNELLO - Storia e Cultura per la riqualificazione del territorio” alla quale i nuovi proprietari daranno in comodato il maniero per un certo periodo. Scopo della Fondazione sarà quello di progettare e reperire i fondi necessari alla ristrutturazione e all’utilizzo del Castello.
La Fondazione avrà dei soci fondatori e potrà successivamente raccogliere le adesioni di realtà istituzionali, imprenditoriali, associazioni e anche persone singole sensibili a questa importante iniziativa culturale.
Per rassicurare la popolazione di Borgo San Giacomo che di fronte ad una scelta così impegnativa potrebbe ed ha qualche preoccupazione mi sento di dire (oltre a quanto citato in premessa circa il modo di finanziamento dell’acquisto) che l’operazione avviata ha si una valenza culturale ed educativa (recupero del patrimonio storico) ma avrà anche e soprattutto dei riscontri economici di cui godrà tutto il nostro territorio e che aprirà la strada ad altre importante iniziative.
Il Sindaco di Borgo San Giacomo
Giuseppe Lama
Borgo San Giacomo 1 giugno 2005