La trattativa, giunta in queste ultime ore a buon fine, non è stata facile, vuoi per la complessità dell’intera operazione, vuoi per il gravoso impegno finanziario nel quale il Comune di Borgo S. Giacomo e “amici” si stanno buttando con coraggio e l’idea principe di regalare al castello un futuro.
La cifra d’acquisto è stata definita ( 1 milione e 430 mila euro); i tecnici che il 24 maggio registreranno l’atto finale sono stati nominati; la Convenzione tra le parti è pronta. Ora, per il Castello inizia un’era nuova e per il paese di Padernello la Storia cambierà corso!
Ecco cosa c’è scritto nella convenzione da stipulare tra il Comune, rappresentato dal Sindaco pro-tempore Giuseppe Lama, e la S.r.l. “Castelli e Casali”, legalmente rappresentata Domenico Pedroni : Il Comune di Borgo S. Giacomo è proprietario del bene indivisibile e per la quota del 51% dell’immobile sito in Padernello, denominato “Castello di Padernello”…La società “Castelli e Casali S.r.l. è proprietaria indivisa del sopra descritto immobile per la quota del 49%…Sia il Comune, sia la Società ritengono che sia indispensabile intervenire, il più urgentemente possibile, per la salvaguardia del Castello di Padernello, procedendo successivamente alla creazione di una Fondazione di partecipazione, in qualità di soci fondatori…
E’ intenzione di entrambi, Comune e Società…cedere con apposito contratto il “Castello di Padernello” in comodato ad una Fondazione di partecipazione appositamente creata per il restauro dell’immobile. La suddetta Fondazione attingerà a tutte le risorse pubbliche e private, in denaro o in natura, o contro prestazioni di opere… e contestualmente all’organizzazione di tutta una serie di manifestazioni per la valorizzazione del Castello, del suo territorio e, più in generale, del turismo locale e bresciano, creando un marchio che possa diventare il fondamento per la nascita e lo sviluppo di attività commerciali, e che possa essere di sostegno e di incremento delle attuali attività economiche presenti sul territorio...
Tra le parti si conviene quanto segue: Entrambe in virtù delle loro proprietà indivise, dichiarano di concedere in comodato alla Fondazione “Padernello Crocevia d’Europa”, il Castello di Padernello…che avrà un utilizzo sostanzialmente di carattere sociale e servirà per manifestazioni organizzate esclusivamente dalla Fondazione, o patrocinate, o autorizzate dalla medesima…il maniero è un immobile di proprietà indivisa; l’eventuale cessione di quote, oltre all’autorizzazione della Soprintendenza, è sottoposto al vincolo della prelazione da parte dei rimanenti proprietari…tutte le opere di sistemazione, anche le più urgenti, previo permesso della Soprintendenza, sono a carico della Fondazione e dei soci fondatori…
Per qualsiasi controversia dovesse sorgere in dipendenza del presente accordo, il foro competente sarà esclusivamente quello di Brescia… Detto questo va da sé che al futuro del Castello guardano non solo le parti interessate, ma tutta la brescianità che per il maniero ha sempre nutrito grande affetto ammirandone le bellezze architettoniche e la speciale cornice ambientale dove la costruzione Martinengo è inserita. Per questo, e altro ancora, ognuno spera e crede che qualsiasi futura decisione, o intervento, o opera al Castello di Padernello dedicate, siano rigorosamente rispettose della natura nobile e storica dell’edificio stesso, e che mai, assolutamente mai, s’affidino alla logica (spesso illogica) di questo nostro tempo, troppo spesso pressappochista e relativista…!
www.popolis.it Data di pubblicazione: 24/05/2005