E se parlassimo di salute mentale?

La storia di Marco Cavallo

Data dell’evento
Sabato 11 ottobre 2025 – ore 10.00 – 12.30


Ingresso libero

L’evento è organizzato  in occasione della Giornata mondiale della salute mentale dall’Associazione Marco Cavallo Brescia con il Patrocinio di Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi di Chiari e l’Associazione il Faro 50.0 di Chiari

 


Saluti

Teatro dionisio
Letture poetiche

Associazione Marco Cavallo Brescia
Ci presentiamo – Silvia Galli

Forum salute mentale
180#bene comune – Carla Ferrari Aggradi

Conversazione sulla salute mentale
Claudio Baroni, giornalista dialoga con
Marina Bignotti, presidente Associazione Alda Merini, amica della poetessa
Donatella Massimilla, Direzione artistica Spazio Alda Merini – CETEC

Ore 12.30
Pranzo in poesia con inediti applausi
(spiedo del castello costo 35,00 euro) con prenotazione obbligatoria:
alla segreteria organizzativa (Vittoria Corsini, Francesco Zeziola) telefono 3478540888 o mail frazez@alice.it
all’associazione il faro 50.0 per gli associati e gli iscritti alla Fondazione Morcelli Repossi

Successivamente per chi lo desidera si può effettuare la visita al Castello di Padernello non compresa nell’iscrizione.


Marco Cavallo è una macchina teatrale di legno e cartapesta, dal colore azzurro: un’opera collettiva realizzata nel 1973 dentro il manicomio di Trieste, di cui era direttore Franco Basaglia. S’ispira a un cavallo in carne ed ossa, adibito al trasporto della biancheria nell’ospedale psichiatrico, che fu salvato dal macello. Divenne il simbolo della volontà di liberare i malati di mente da una psichiatria antiquata, fondata sulla reclusione, contro la quale Basaglia si batté fino alla riforma del 1978, che sancì la chiusura dei manicomi. Marco Cavallo ha iniziato a girare il mondo il 25 febbraio 1973, quando Franco Basaglia ha fracassato con una panchina di ghisa il cancello dell’Ospedale psichiatrico triestino perché Marco Cavallo era così grande che non riusciva a passare. Da allora sono cominciati i suoi viaggi nei più diversi Paesi, viaggi da cui sono nati spettacoli, poesie, incontri in cui i singoli contributi e le storie drammatiche da cui nascevano si sono fusi in una creatività diffusa che continua a raccontare la storia della liberazione dei matti.


Sei stato spesso a Padernello e non hai mai visitato il Castello? Prenota una visita guidata e scoprirai la bellezza di un autentico castello medievale arricchito da storie e leggende.