Il Valore delle Donne

Giornata Internazionale della Donna

Sabato 7 marzo 2026 – ore 18.00
Pomeriggio di concerto e arte.

10 marzo 1946 cittadine con pieni voti
Diritto di votare e il diritto di essere elette

Evento dell’Associazione Donne 8 Marzo ODV in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Borgo San Giacomo.


Ingresso gratuito, prenotazione consigliata.

 


0,00 €


Ottanta anni fa il voto alle donne per una parità di diritti e doveri.
Riconoscere il mondo femminile nella società civile ha permesso di affrancare la donna dallo stereotipo dell’essere l’Angelo del focolare…
Instancabile come lo è stata allora nel lavoro nei campi, nelle fabbriche, oggi nella lotta alla parità di genere si propone, con forza, come presenza chiave in ambito lavorativo e sociale, superando la storica subordinazione all’uomo.
Oggi siamo semplicemente donne che vogliono esprimere il pensiero, che vogliono esprimersi nel quotidiano come interpreti, non solo del welfare, ma impronta solida nell’impianto economico e sociale; donne che consapevolmente guidano la loro vita verso l’uguaglianza e il rispetto di tutta l’umanità.
Ottanta anni sono tanti? 80 sono da tenere nella mente e coltivarli perché non si debba tornare indietro a quel passato che non ci appartiene più.


Domenico Pedroni
Presidente Fondazione Castello di Padernello ETS

Silvia Sbruzzi
Vicesindaco di Borgo San Giacomo

Marilena Boselli
Presidente Associazione Donne 8 Marzo ODV


Concerto dei Corimé  Cantautori Polistrumentisti.
Accompagnati da Stefano Zeni – violinista.
Con la presenza straordinaria di Giovanni Martinelli ne L’arte della pittura crea emozioni: “Rosa profumata di Vita”.
Coordinatore: prof. Agostino Garda.


Corimè, due fratelli siciliani Maurizio e Roberto Giannone.
Cantautori dal profilo musicale poetico. Spesso descritti come “Uomini liberi” nel panorama musicale.
Spaziano dal folk, pop e musica d’autore, Pino Daniele e Fabrizio De André, Dalla, quali cavallo di battaglia. Oltre alle proprie creazioni che dà buoni siciliani, trapiantati nel basso lago di Garda, creano un impianto straordinario alla musica d’autore.
Nella serata di sabato 7 marzo esibiranno il loro talento per raccontare il valore delle donne nella società. Al suono dei vari strumenti, a corde e percussioni e la musicalità della loro voce, che sa attraversare e smuovere sentimenti profondi, daranno alla serata Condivisione e Afflato ai buoni sentimenti umani, accompagnati da Stefano Zeni: nato a Milano, diplomato in violino presso il conservatorio di Trento, nel 1999. Si diploma in musica Jazz presso il conservatorio di Brescia nel 2004. Musicista e compositore versatile; attualmente collabora con i diversi musicisti: Ellade Bandini, Gianluigi Trovesi, Marco Remondini, Boris Savoldelli, Fabrizio Paterlini e… molti altri. Ha suonato a fianco di Finardi, Antonella Ruggiero, Fabio Concato e… molti altri. Per otto anni consecutivi (2012-2019) viene incluso nella categoria dei migliori violinisti jazz segnalati dall’annuale referendum di JAZZIT! Con la flautista Angela Citterio, primo flauto dell’orchestra i pomeriggi musicali ha composto, registrato e rappresentato la commedia musicale in un atto unico “La piana delle Anguane” su testo di Raffaella Benetti. Nel 2011 il suo primo album da leader “Passaggi Circolari” ricevendo da subito positivi apprezzamenti da critica e pubblico. Nel 2017 inizia la collaborazione co ROCKIN100 come “Violin guru” (leader della sezione archi) a Seul e New York City, un evento musicale nelle due città nelle quali, simultaneamente, 300 musicisti hanno suonato la canzone dell’artista soul Andra Day. La collaborazione come leader della sezione archi continua il 7 luglio 2019 con un concerto di 1000 musicisti nello stadio di Francoforte.


La serata avrà come ospite d’onore un altro artista che, con il suo talento, crea affreschi su tela dall’incredibile bellezza. Giovanni Martinelli, nato nella bassa bresciana ad Orzinuovi, ha nel suo curriculum diverse esposizioni e riconoscimenti. Nella serata del 7 marzo porterà un’opera che ha nel suo essere una particolare emozione. Siamo stati attraversati dalla pandemia del Covid e tutti abbiamo sofferto per una persona cara. Per noi Giovanni è stato l’emblema del sopravvissuto a tanto male. A noi caro, in quanto amico fraterno, siamo felici di averlo con noi questa sera in cui ci darà visone del suo talento, dell’essere stato tenace e resiliente al punto di ritornare ancora più forte fra noi. Una rosa. Fiore dal profumo inebriante, dal colore stupefacente, è l’omaggio che ha voluto concretizzare su tela per chi ha pregato e sostenuto con afflato fraterno. Giovanni. Un artista dai cieli azzurri quale viaggio verso l’essenza, che sa trovare nell’altro l’amore umano: che contraddistingue coloro che sanno apprezzare l’umanità intera.


Sei stato spesso a Padernello e non hai mai visitato il Castello? Prenota una visita guidata e scoprirai la bellezza di un autentico castello medievale arricchito da storie e leggende.