Vittorio Trainini

Durata

29 maggio 2021 – 26 giugno 2022


Mostra a pagamento

L’ingresso è compreso nella visita al Castello; in alternativa è possibile acquistare il biglietto dedicato esclusivamente alla mostra.

Il biglietto include l’ingresso alla mostra di Francesco Balotta.


6,00 

20 disponibili


Sabato 29 maggio, ore 17.30: inaugurazione della mostra Vittorio Trainini al Castello di Padernello, visitabile fino al 26 giugno 2022.

Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce.

Lo senti, Trainini “Architector”, mentre ricomponi le sue opere. Si compongono per assonanze formali, per accostamenti cromatici, non servono i contenuti narrativi iconografici, gli stessi da novecento anni, e non è necessaria la scansione cronologica dei suoi lavori.

Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico.

È stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sè tutta la storia della grande pittura italiana. La luce dorata del Foppa tardogotico poi “Quattrocentesco”e Rinascimentale; la forma di carne e il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci.

Per niente scontato è il pensiero e il lavoro pittorico di Vittorio Trainini, un pittore decoratore umile, generoso con i suoi collaboratori, disposto sempre alla comprensione e all’aiuto; uomo politicamente dentro a semplici azioni di rifiuto al violento potere che nutre la nostra dittatura prebellica… in quel sciocco agire che posa prepotente tra due guerre.

Vittorio Trainini, il “…Valent’ uomo…” come direbbe Michelangelo Merisi, il valent’uomo che meriterebbe dalla sua Città un poco di pensiero.

Ma attenzione, un pensiero per essere dato, per prima cosa bisogna avere cuore di generarlo, e generarlo richiede il lungo tempo dell’amore.

Una Città per essere tale e per poter amare, dovrebbe legarsi al tempo che l’ha generata, ma questo non è, perché domina sempre, qui da noi, la sciocca predominanza dell’essere prima un modernissimo ridondante “io”.


Sei stato spesso a Padernello e non hai mai visitato il Castello? Prenota una visita guidata e scoprirai la bellezza di un autentico castello medievale arricchito da storie e leggende.