Centro di Documentazione Teatrale “Foppa 3”

Il Centro di Documentazione Teatrale Foppa 3 raccoglie il materiale cartaceo e digitale presente nella libreria personale di Mina Mezzadri, drammaturga e regista bresciana, e nell’archivio del CTB Teatro Stabile di Brescia. Il Centro è stato nominato Foppa 3 come la via in cui viveva la regista.

Tale centro racchiude una serie di documenti e testi eterogenei, provenienti da diverse strutture, alcuni dei quali non pensati originariamente ai fini della conservazione e quindi di preziosa rarità. Più di tremila volumi e un migliaio di riviste dedicati al teatro e allo spettacolo saranno disponibili al pubblico per consultazione e ricerca.

Tale materiale, ceduto alla Fondazione Castello di Padernello tramite convenzione, comprende:

  • testi e sceneggiature teatrali originali di Mina Mezzadri;
  • monografie per singoli autori, attori ed artisti o per singoli argomenti;
  • saggi critici e volumi di storia del teatro, della letteratura e dell’arte dall’età classica fino all'età contemporanea;
  • una raccolta di dattiloscritti, nastri fonici, video e fotografie di scena;
  • appunti inediti di regia e riviste specializzate.

I volumi raccolti sono catalogati e archiviati in apposite sale per la conservazione e la consultazione oltre ad essere inseriti in una rete mediatica per agevolare la collaborazione con altri enti, quali biblioteche e archivi locali e nazionali. I testi sono stati catalogati secondo il codice DDC a cura di Gianni Bosio.

Alla base del progetto vi è la necessità di costituire un punto di riferimento per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione di una delle più importanti tradizioni teatrali italiane; tale realtà presenta nella propria storia due figure di fondamentale importanza: Mina Mezzadri regista e drammaturga bresciana e il CTB Teatro stabile di Brescia.

Entrare alla scoperta del Centro Studi “Foppa 3” significa avere la possibilità di ripercorrere la storia del teatro e dei suoi protagonisti, viaggiando fra tempi, luoghi e modalità del palcoscenico, al fine di seguirne la sintesi con le altre arti, quali pittura, scultura, architettura, ma anche musica, classica e contemporanea.

L'archivio si è altresì arricchito di ulteriore materiale proveniente dai fondi di Paolo Meduri, Aldo Engheben, Pier Emilio Gabusi e Paola Carmignani.

Il materiale è raccolto in un’unica e suggestiva sede: le antiche dispense cinquecentesche del Castello di Padernello.

Il Castello di Padernello ospita quindi una parte importante della storia teatrale bresciana, una provincia che raccoglie quasi duecento tra compagnie stabili e amatoriali e che vanta il proprio teatro Stabile nato dalla Compagnia della Loggetta, di cui la Mezzadri ne fu fondatrice.

Informazioni

I testi sono disponibili su consultazione in sede presso il Castello di Padernello

Ultima modifica il Martedì, 28 Febbraio 2017 15:50
Altro in questa categoria: Mediateca della Bassa Bresciana »

Fondazione Castello di Padernello

Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Contatti

+39 030 9408766 in orario d’ufficio
info@castellodipadernello.it

Canali social

| | | VIDEO

Orari di apertura del Castello

Dal Martedì al Venerdì:
9.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
Sabato:
14.30 - 17.30
Domenica
14.30 - 18.30


Tickets

  • Visita Castello + Mostra - Intero: € 7,00
  • Visita Castello + Mostra - Ridotto: € 5,00
  • Visita Mostra: € 5,00
  • Visite guidate in Lingua dei Segni Italiana (LIS) con prenotazione obbligatoria

L’importo può variare a seconda del tipo di evento in corso. Il Castello è visitabile solo con guida negli orari indicati. Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.

newsletter