Il cece nero della Murgia Carsica

Il cece nero della Murgia Carsica

Angelo ha una voce calda. Parla con fierezza della sua terra, della Murgia Barese e di Acquaviva delle Fonti. Il suo tono di voce è forte, esprime in ogni momento la sua grande passione. Mille chilometri per arrivare a Padernello, per condividere con altri quindici visionari l’amore per una agricoltura che crede nella biodiversità, nella rotazione, nella tradizione, nei prodotti veri genuini, fatti nel concetto di Slow Food: buono pulito e giusto.

Mille chilometri per stare insieme in una comunità, la comunità dei legumi, per scambiarsi idee, per raccontarsi ricette, per vivere insieme momenti di agricoltura eroica, di prodotti veri raccolti nei presidi di Slow Food di tutta Italia. Slow Beans: un progetto nazionale di grande esempio per tutti. La passione, la voglia di stare insieme, la voglia del racconto come collante di persone che vivono per condividere l’amore per la propria terra e per i propri prodotti.

Angelo Nardulli, quarantacinque anni, Fiduciario della Condotta di Slow Food di Acquaviva delle Fonti e della Conca Barese, agricoltore di quarta generazione conduce l’azienda trasmessa del padre. Dodici ettari coltivati ad olive per olio, mandorle, vite da vino e poi cece nero e cipolla Rossa di Acquaviva. Fedele alla propria terra ed alla tradizione paterna continua a produrre uva da vino per fare un vino del territorio “il Primitivo” ed olio dai circa mille cinquecento ulivi. Ma la passione vera la senti nella produzione del cece nero, che in rotazione con la cipolla rossa di Acquaviva – presidio Slow Food – sono il senso del lavoro di Angelo. A volte la natura è avversa e mette in crisi le produzioni, ma non barcolla la forza e l’amore per i propri prodotti e per la propria terra. La forza e la voglia di stare sulla propria terra è palpabile, è viva, la percepisci in ogni parola.

La cipolla rossa ed il cece nero vengono venduti sul territorio nazionale e poi hanno costituito una Associazione di produttori per la tutela e valorizzazione denominata "La vera cipolla rossa di Acquaviva" che ritira il prodotto e lo consegna all'Azienda Iannone che lo trasforma e lo vende. Un altro modo indiretto per far conoscere e degustare questi prodotti unici di grande qualità.

Il cece nero della Murgia Carsica - Presidio Slow Food - è uno dei legumi scelti dalla nostra astronauta Italiana Cristoforetti per portare un cibo di grande valore e gusto anche nello spazio. È un segno dei tempi, perché la comunicazione diventi motore di un racconto di prodotti assolutamente da degustare.

Fino agli anni cinquanta il cece nero era ancora presente sulle tavole murgesi poi la coltivazione si è ridotta per l'introduzione di colture specializzate più redditizie, quali olivo e vigneto. Molte aree agricole sono state edificate e sul mercato sono arrivati legumi che richiedono molto meno tempo per la cottura. Il cece nero è scurissimo e piccolo, uncinato e molto rugoso e richiede infatti 12 ore di ammollo e circa 2 ore di cottura, ma vale la pena: croccante, sapido, con uno straordinario contenuto in fibra, ma con il 40% in meno di amidi e zuccheri. Il presidio coinvolge otto produttori che conservano il seme autoctono e che si propongono di recuperarne la coltivazione facendo conoscere questo cece tradizionale in tutta Italia.

Un cece nero per condividere l'amore per la terra, la passione per la biodiversità, per creare una comunità, per credere che un mondo migliore è possibile.

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Fagiolo di Sorana

Fagiolo di Sorana

Terre di Cocomo è l'antico nome del podere a Buggiano in provincia di Pistoia.

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Lenticchia di Rascino

Lenticchia di Rascino

L'associazione produttori lenticchia di Rascino è composta da 30 produttori. Tra tutti i produttori riusciamo a produrre circa 250-300 quintali l'anno di produzione sporca. Pulito è sempre molto meno quindi sul mercato a grande scala non ci siamo.

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Fava di Carpino

Fava di Carpino

Veniamo dalla Puglia e produciamo come presidio Slow Food la fava di Carpino. Storicamente questa fava nel nostro comune è coltivata da tantissimo tempo, dal 1600; scritti di Baratti lo testimoniano.

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Fagiolo dente di morto di Acerra

Fagiolo dente di morto di Acerra

È un cannellino dalla buccia molto molto sottile, è molto delicato come sapore. È un fagiolo che necessita di ammollo e poi un'ora di cottura.

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Magia77design - intervista

Magia77design - intervista

Cos'è Magia77design?

Le opere sono realizzate con dei bancali, sono proprio assi di bancali tagliate, incollate, spinate e alla fine vengono carteggiate per portarle in finitura.

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Fondazione Castello di Padernello

Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Contatti

+39 030 9408766 in orario d’ufficio
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Orari di apertura del Castello

Dal Martedì al Venerdì:
9.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
Sabato:
14.30 - 17.30
Domenica
14.30 - 18.30


Tickets

  • Visita Castello + Mostra - Intero: € 7,00
  • Visita Castello + Mostra - Ridotto: € 5,00
  • Visita Mostra: € 5,00
  • Visite guidate in Lingua Italiana dei Segni (LIS) con prenotazione obbligatoria.

L’importo può variare a seconda del tipo di evento in corso. Il Castello è visitabile solo con guida negli orari indicati. Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.

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