Mercoledì, 26 Luglio 2017 20:08

Massimo Spigaroli: "Chiudete gli occhi e mangiate il culatello con le mani. Masticate lentamente."

Scritto da

Chiudete gli occhi e mangiate il culatello con le mani. Masticate lentamente. Sono le parole di Massimo Spigaroli, patron dell'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. Si chiudono gli occhi e comincia il viaggio nei sapori di pianura. Una musica a due voci: quella del Castello di Padernello e quella dell'Antica Corte Pallavicina che si intrecciano, si confrontano, si assaporano, si connettono.

Due storie diverse, ma anche molto simili: due luoghi da restaurare e di cui avere cura. È questo è quello che è accaduto il 20 luglio, proprio la notte in cui nel lontano 1480 Biancamaria Martinengo, rapita dalla magia delle lucciole, si trasformava nella Dama Bianca. Giovedì scorso infatti il Castello di Padernello è stato il teatro di una speciale occasione di incontro e convivialità di due zone di pianura, grazie ad una cena esclusiva ideata e realizzata dallo chef emiliano. Non una cena qualunque, Spigaroli è infatti uno dei più importanti chef emiliani, così radicato sul suo territorio da essere capace di tradurne i frutti in preziosi gioielli. Suo è il culatello più richiesto al mondo: persino il principe Carlo d'Inghilterra ne ha richiesto il segreto. Nelle parti più antiche del Castello gli ospiti hanno potuto assaporare come aperitivo squisite stuzzicherie: pancetta, tartar di bue, fiori di zucca ripieni di ricotta e molto altro accompagnate delle bollicine del Franciacorta; a seguire l'immancabile Culatello dalle cantine trecentesche dell'Antica Corte Pallavicina. La cena – un'occasione ancora una volta per sostenere i restauri del Castello, nello specifico dell'ala sud-ovest – si è poi svolta sotto il cielo stellato nel cortile interno. Come primo piatto un risotto dedicato a Giuseppe Verdi che tanto amava il culatello, tradizione della famiglia Spigaroli, e poi ancora uovo poché accompagnato con le verdure dell'orto in diverse consistenze. Non poteva mancare, come piatto principale, il suino nero di Parma, la razza autoctona che Spigaroli alleva nell'azienda agricola di famiglia. E si chiude in bellezza con il più tradizionale dei dolci: il budino al cioccolato con le meringhe.

Durante la cena lo chef ha raccontato i suoi piatti, le materie prime utilizzate, le tecniche di preparazione, lo stretto legame con il territorio e i saperi e i sapori della famiglia Spigaroli, tramandati di generazione in generazione. È stata un'occasione d'incontro tra due realtà: quella della Fondazione Castello di Padernello e quella della famiglia Spigaroli. Due storie diverse, ma anche molto simili, entrambe accomunate dal desiderio e dalla ferrea volontà, a volte contro tutto e tutti, di restaurare un Corte, un Castello, per renderli di nuovo vivi e fruibili. Due luoghi dove si intrecciano tradizione e innovazione – “guardare al passato per avere un futuro” come diceva nonno Spigaroli.

Fondazione Castello di Padernello

Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Contatti

+39 030 9408766 in orario d’ufficio
info@castellodipadernello.it

Canali social

| | | VIDEO

Orari di apertura del Castello

Dal Martedì al Venerdì: 9.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
Sabato: 14.30 - 17.30
Domenica: 14.30 - 18.30

 

Il Castello è visitabile solo con guida negli orari indicati.

Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. 

 

Tickets

visita al castello + mostra in corso: € 7,00
visita al castello + mostra in corso (ridotto): € 5,00
visita solo mostra in corso: € 4,00

L’importo può variare a seconda del tipo di evento in corso.