Giovedì, 28 Novembre 2013 23:00

Lo splendore della Pietà di Bencovich

Scritto da Gian Mario Andrico - Giornale di Brescia

Un altro evento culturale allestito nello stile degli eventi al castello: quindi di livello, ed atteso. Spazio appunto all’inaugurazione della mostra «La Pietà di Gabiano» di Federico Bencovich. Si potrà visitare la mostra fino al 23 febbraio, nelle sale del castello, preparate per ospitare la grande Deposizione, datata 1724, del pittore Bencovich, un’opera di quattro metri e mezzo per tre, valore artistico alto, contenuti sublimi e drammatici.

Il progetto espositivo, la regia e la realizzazione del video che accompagna la rassegna pittorica sono dello scenografo Giacomo Andrico. La realizzazione dell’allestimento è di Oscar e Francesco Frosio, Tironi Terlizio, Gianni Zanoni, Piero Lanzeni e Antonio Altieri, lo staff tecnico della Fondazione.

Supervisione della Direzione Artistica del Castello. Già pronto il catalogo. La cronistoria dell’idea è lunga quanto curiosa. La dott.ssa Renata Casarin, della Soprintendenza al Patrimonio storico-artistico ed etnoentropoli- gico per le province di Brescia, Mantova e Cremona, è innamorata della pala raffigurante una Deposizione.

Il dipinto, conservato nella chiesa del castello (oggi per- duto) del Comune di Borgo San Giacomo, è ammalorato. La Casarin ne promuove (2011) il restauro con un’alchimia economica, mettendo insieme residui che la Sovrintendenza conserva e ha risparmiato da altri interventi di salvaguardia. La grande pala viene affidata alle cure della restauratrice Emanuela Montagnoli Vertua, che tra il mese di dicembre 2011 e il giugno del 2012 conclude l’operazione di recupero.

«È la prima volta che la Soprintendenza - spiega Casarin- affida ad una Fondazione un’opera appena restaurata da noi, con fondi nostri, prima che la stessa torni ufficialmente al suo posto, e per un periodo tanto lungo...».

«Il dipinto è pregiata opera, forse la migliore in assoluto - afferma il critico d’arte Giuseppe Merlo - eseguita dal Fedrighetto(questo il nomignolo col quale Federico Bencovich passò alla storia, era nato a Dalmazia nel 1677, morì a Gorizia nel 1753). L’operazione culturale rientra a pieno titolo nella filosofia operativa della Fondazione Nymphe che, con quest’altra operazione dà continuità alla progettata sequenza di «Piccole-grandi mostre», conl’intento di valorizzare le opere presenti sul territorio. Così, nelle sale pronte per l’evento, si vedranno le fasi del restauro, e numerosi dettagli della complessa composizione, evidenziati con tecniche nuove, efficaci.

Come detto, un video-documentario illustrerà l’iconografia dell’opera, mentre in una sala, allestita appositamente, verrà esposta la pittura originale, eccezionalmente concessa dalla Soprintendenza e dalla Parrocchia di Borgo San Giacomo, che qui doverosamente si ringrazia.

Sabato alle 16.30 a Padernello interverranno all’inaugurazione la dott.ssa Casarin della Soprintendenza; il prof. Giuseppe Merlo che ha ritrovato dell’opera documenti inediti; l’ing. Sandro Guerrini, della Direzione Artistica del Castello, e la dott.ssa Luisa Franchi.

L’iniziativa è sostenuta dalla Bcc di Verolavecchia, ed è patrocinata dalla Camera di Commercio, dalla Provincia, dal Comune di Borgo San Giacomo e da Newlab.

INFO//CONTATTI

  • Fondazione Castello di Padernello
    Via Cavour, 1 Padernello
    25022 Borgo san Giacomo (Bs)
  • +39 030 9408766
    in orario d’ufficio
  • indirizzo email
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI

  • Dal Martedì al Venerdì
    9.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
    Sabato pomeriggio
    14.30 - 17.30
    Domenica pomeriggio
    14.30 - 18.30
  • Il Castello è visitabile solo con guida. L'ultimo ingresso valido per effettuare la visita è un'ora prima della chiusura.

Tickets

  • Visita guidata Castello + Mostra
    Intero: € 7,00 // Ridotto € 5,00
  • Visita guidata Mostra
    € 5,00
  • L’importo può variare a seconda del tipo di evento in corso

newsletter

LOVE&GRATITUDE

google adv