Lunedì, 16 Marzo 2015 00:05

Ceruti, il ciclo di Padernello torna nel castello

Scritto da Nicola Rocchi - Giornale di Brescia

Da maggio con le immagini dei 15 dipinti del Pitochetto, in attesa di riunire gli originali.
I capolavori di Giacomo Ceruti, il «Pitocchetto», saranno uno dei biglietti da visita che la provincia di Brescia presenterà al mondo in occasione di Expo 2015. Anima di questa operazione è la Fondazione Nymphe del Castello di Padernello, promotrice di una mostra e di altre iniziative dedicate all’artista, di origini milanesi ma autore nella nostra città di quei ritratti di «pitocchi» grazie ai quali è annoverato tra i principali pittori europei del Settecento.

«Il Gran Ceruti» è il titolo della mostra che, dal primo maggio al 31 dicembre, il Castello dedicherà al celebre ciclo detto appunto «di Padernello»: i quindici dipinti del Pitocchetto acquistati all’asta nel 1882 dal conte Bernardo Salvadego e custoditi tra le mura del castello, nel- la piccola frazione di Borgo San Giacomo, fino alla seconda metà del Novecento.

Oggi i quadri sono dispersi tra musei (cinque nella Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia,uno nel Museo Lechi di Montichiari ) e collezioni private. Riunirli nuovamente nelle sale del castello che li ospitò è l’ambizione della Fondazione Nymphe, ma la sua realizzazione richiederà ancora tempo:la mostra che si annuncia, a cura di Sandro Guerrini, proporrà invece perfette riproduzioni fotografiche dei quindici quadri, realizzate da Virginio Gilberti, stampate su tela e inserite in cornici costruite a imitazione di quelle originali.

I «veri» Ceruti comunque non mancheranno. Accanto alle riproduzioni saranno esposti cinque dipinti originali dell’artista, non appartenenti al ciclo di Padernello, provenienti da privati; e almeno un’opera di un altro grande pittore della quotidianità, Antonio Cifrondi, che lavorò a Brescia negli stessi anni del Ceruti. A partire da settembre, inoltre, altri originali del Pitocchetto saranno esposti a rotazione nella Sala Rossa del castello.

La mostra, organizzata in collaborazione con Fondazione Brescia Musei, Montichiari Musei, i Comuni di Brescia e Montichiari, sarà parte di una rete di iniziative: esposizioni dedicate a Ceruti sono annunciate al Museo di Santa Giulia a Brescia, al Museo Lechi di Montichiari e alla Fondazione Sorlini a Carzago di Calvagese della Riviera.

Domenico Pedroni, vice presidente di Fondazione Nymphe, spiega che la mostra avrà una forte impronta didattica, ma sarà anche l’occasione per far conoscere a nuovi visitatori il castello, il cui recupero è un «work in progress» che ha fatto altri passi avanti proprio in vista dell’iniziativa. «Al restauro e alla messa in sicurezza della cappella, già programmati, abbiamo aggiunto quelli delle tre sale attigue, nell’ ala settecentesca dell’edificio».

L’allestimento è curato dallo scenografo e regista Giacomo Andrico, con la collaborazione tecnica di Antonio Altieri. Le prime stanze ospiteranno i dipinti originali e l’apparato didattico: video illustrativi, un’antologia critica applicata a un’originale installazione in polistirolo, mentre nella cappella saranno poste due opere a tema sacro di Ceruti e Cifrondi.

Il percorso conduce nel salone da ballo: qui i quindici dipinti del ciclo saranno esposti immaginando come potessero apparire a un ospite del castello. «Le tele verranno appese ai muri - spiega Pedroni - e illuminate da tre grandi lampadari. Questa sezione non è provvisoria:le riproduzioni e le nuove luci rimarranno anche dopo la fine della mostra».

Corollario dell’esposizione è una serie di conferenze sull’artista: «Stiamo contattando tutti gli studiosi che hanno analizzato la sua opera». Tra i relatori sarà invitata Mina Gregori, autrice di studi fondamentali su Ceruti: a lei sarà offerta anche la presidenza onoraria del Centro studi dedicato al pittore, che la Fondazione vuole istituire presso il castello. «Il comitato scientifico proporrà iniziative e borse di studio».

INFO//CONTATTI

  • Fondazione Castello di Padernello
    Via Cavour, 1 Padernello
    25022 Borgo san Giacomo (Bs)
  • +39 030 9408766
    in orario d’ufficio
  • indirizzo email
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ORARI

  • Dal Martedì al Venerdì
    9.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
    Sabato pomeriggio
    14.30 - 17.30
    Domenica pomeriggio
    14.30 - 18.30
  • Il Castello è visitabile solo con guida. L'ultimo ingresso valido per effettuare la visita è un'ora prima della chiusura.

Tickets

  • Visita guidata Castello + Mostra
    Intero: € 7,00 // Ridotto € 5,00
  • Visita guidata Mostra
    € 5,00
  • L’importo può variare a seconda del tipo di evento in corso

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