Giovedì, 10 Novembre 2016 05:34

Insoliti percorsi al Castello di Padernello

Scritto da Laura Simoncelli - Popolis.it

Il risultato di un laboratorio interculturale per visitare il borgo bresciano assumendo una delle principali sfide della contemporaneità

Padernello di Borgo San Giacomo (Brescia) – I luoghi, le memorie, certi gesti non appartengono solo a chi li ha amati, creati o vissuti. Ricordi e sensazioni rendono nostre anche atmosfere di un posto lontano, o di un passato mai vissuto personalmente, un viaggio reso possibile grazie al potere evocativo delle emozioni che sanno intessere fili e intrecci dove il tempo e lo spazio crea divari.

Così un aratro infuocato dalla luce del tramonto in “Aratura” di Olini o “Buoi nella nebbia” rievocano ad un giovane indiano la terra natale, il suo campo dove ancora oggi è la forza dell’uomo a far germogliare il grano. I fili di lana in “Ritratto della madre” non possono che far rivivere i ricordi delle nostre nonne bresciane, ma suscita immensa emozione negli occhi di una giovane pakistana che rivede i gesti della madre tramandarle l’antico mestiere.

Tante sono le immagini dell’acqua nei quadri di Bergomi, con le sue lavandaie in “Donne alla fonte”: l’acqua, come la vita, scorre e diventa una metafora universale del tempo e del significato dell’esistenza, per ogni popolo.

Insoliti percorsi è un viaggio con occhi nuovi nel borgo di case e cascine che sorgono attorno al Castello Martinengo, frutto di un laboratorio interculturale promosso dalla Fondazione Castello di Padernello, in collaborazione con alcuni protagonisti della comunità indiana presente nella Bassa Bresciana, ed il prezioso contributo della Fondazione Comunità Bresciana.

“Nella zona di Borgo San Giacomo la comunità indiana rappresenta una percentuale alta degli stranieri presenti sul territorio, che trovano occupazione soprattutto nel settore agricolo” – spiega Daniela Pietta, tra le organizzatrici del progetto–“per questo, per aprire un nuovo canale interculturale di integrazione e di dialogo, abbiamo coinvolto alcuni ragazzi della comunità indiana in un laboratorio alla riscoperta del Castello e del Borgo ed il risultato di questo percorso diventa ora una esperienza che la Fondazione ha trasformato in un percorso insolito”.

L’itinerario permette di ri-scoprire il borgo e il Castello di Padernello, attraversando la mostra Sorti nel colore. Bergomi e Olini oltre i confini della tela, con uno sguardo differente. Con gli occhi delle identità di chi osserva e delle origini multiple, delle genealogie e delle memorie collettive.

Non la classica visita storico- artistica al Castello quindi, ma un’esperienza nuova, questo progetto si inserisce in un discorso storico-politico più ampio. “Oggi, in Europa, ci troviamo quindi di fronte ad una grande prova storica: come affrontare i cambiamenti geo-politici e valorizzare l’elemento dell’immigrazione con nuove pratiche di interazione.” sottolinea Daniela.

Molteplici e complesse sono le ragioni degli spostamenti immigratori, spesso motivati da ragioni drammatiche, come colonialismo, situazioni politico-economiche difficili o ragioni personali. La Fondazione Castello di Padernello vuole contribuire ad essere un tassello positivo di risignificazione di questo fenomeno e rivalutarlo come fonte di ricchezza e nuove possibilità.

Alcuni dati:

Borgo San Giacomo, con le frazioni di Acqualunga, Farfengo, Motella, Padernello conta 5376 abitanti, di cui 365 indiani (6,8% della popolazione totale), che aumentano a 465-485 se vengono conteggiati gli abitanti di origine indiana di cittadinanza italiana (8,6%-9% della popolazione totale).

La frazione di Padernello conta 89 abitanti di cui 8 indiani, per una percentuale dell’ 9,0% sul totale degli abitanti del borgo, superando la media locale. Analizzando la composizione sociale dal punto di vista dei nuclei famigliari, risulta che il 100% degli uomini della prima generazione lavora nell’agricoltura rappresentando il 35% del totale dei lavoratori del primo settore della piccola frazione.

Dati dell’ufficio anagrafe del comune di Borgo San Giacomo al 04/2016

fonte: popolis.it

Fondazione Castello di Padernello

Via Cavour, 1 Padernello
25022 Borgo san Giacomo (Bs)

Contatti

+39 030 9408766 in orario d’ufficio
info@castellodipadernello.it

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Orari di apertura del Castello

Dal Martedì al Venerdì:
9.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
Sabato:
14.30 - 17.30
Domenica
14.30 - 18.30


Tickets

  • Visita Castello + Mostra - Intero: € 7,00
  • Visita Castello + Mostra - Ridotto: € 5,00
  • Visita Mostra: € 5,00
  • Visite guidate in Lingua Italiana dei Segni (LIS) con prenotazione obbligatoria.

L’importo può variare a seconda del tipo di evento in corso. Il Castello è visitabile solo con guida negli orari indicati. Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura.

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